🍷 Il vino 'giusto' non esiste. Ma i difetti sì
Per anni, ho cercato il vino giusto.
Il Chianti giusto per la bistecca.
Il Prosecco giusto per l'aperitivo.
Il rosso giusto per il formaggio.
Come se esistesse una risposta unica.
Come se ci fosse un modo "corretto" di bere.
Sbagliavo.
LA SCENA CHE VEDO TROPPO SPESSO
Ristorante.
Arriva il vino.
Un Vino importante.
Etichetta famosa.
Bottiglia da 80€.
Tutti assaggiamo.
Tutti annuiscono.
"Ottimo. Davvero ottimo."
Ma nessuno si versa il secondo bicchiere.
Perché?
Perché quel vino non gli piace.
Ma è un marchio famoso.
Ma il sommelier l'ha consigliato.
Ma costa tanto, "deve" essere buono.
E bevono per educazione.
Finisci il bicchiere.
E basta.
Sono stufa di vedere questa scena.
Gente che beve vini che non le piacciono
solo perché qualcuno ha detto che sono "speciali".
Vini che non soddisfano il loro palato.
Ma che bevono lo stesso.
Per non sembrare ignoranti.
Per non "sbagliare".
COSA RENDE UN VINO TECNICAMENTE DIFETTOSO?
Esistono problemi oggettivi nel vino.
Non dipende dal tuo gusto.
Li sente chiunque.
IL TAPPO
Odore di cantina abbandonata.
Di giornale bagnato.
Di muffa.
Se apri la bottiglia e pensi:
"Ma questo sa di strano..."
Probabilmente è il tappo.
→ Restituiscila. Hai ragione tu.
OSSIDATO
Colore strano, tendente al marrone.
Sa di mela vecchia.
Di aceto leggero.
Come un succo di frutta
aperto da troppi giorni.
→ Non si beve. Non è gusto personale.
FRIZZANTE QUANDO NON DOVREBBE
Apri un vino fermo.
Ma in bocca pizzica.
Come una coca cola quasi sgasata.
→ Qualcosa è andato storto in cantina.
Se senti UNA di queste cose:
non è questione di gusti.
Il vino ha un problema.
Cambia bottiglia.
E dillo al ristorante o all'enoteca.
Tutto il resto non è un difetto.
È il tuo gusto.
Troppo tannico per te?
Troppo acido?
Troppo leggero?
Quello è il tuo palato che parla.
Ascoltalo.
IL MIO SISTEMA INFALLIBILE
Io bevo molto poco.
Chi mi conosce lo sa.
Ma quando decido di bere, a una cena, a una serata,
ho un modo semplicissimo per capire se quel vino è giusto.
Finisci il calice.
E mi faccio una domanda:
"Ho voglia di Berna ancora?"
Se la risposta è SÌ:
Quel vino è perfetto.
Per quella serata.
Per quella cena.
Se la risposta è NO:
Non è il mio vino.
Anche se costa 200€.
Anche se ha vinto premi.
Anche se tutti dicono che è straordinario.
Se finisco il bicchiere per educazione
ma non ne voglio ancora,
non è il vino giusto per me.
È COSÌ SEMPLICE
Non servire essere sommelier.
Non servire studiare anni.
Servire ascoltare il tuo palato.
Difetti tecnici? No.
Equilibrio col piatto? Sì.
Mi piace? Sì.
→ È il vino giusto per te.
E nessun critico al mondo può dire il contrario.
