
I tre bicchieri che non possono mancare.
Nel video ti spiego tutto.
Tre bicchieri. Non venti.
Balloon, tulipano, flĂťte.
Qui sotto trovi quello che nel video non ho avuto tempo di dire.
đ Balloon â per i rossi Grande, panciuto, con l'apertura ampia. DĂ ossigeno al vino, spazio per ruotarlo, libertĂ agli aromi di esprimersi. Con un rosso strutturato dentro, cambia tutto.
đˇÂ Tulipano â per i bianchi PiĂš stretto, con una leggera chiusura verso l'alto. Concentra i profumi delicati, mantiene la temperatura piĂš a lungo.
Il bianco aromatico è quello che in un tulipano si esprime meglio â ananas, fiori gialli, frutta esotica, sambuco. Al palato secco e preciso, tutt'altro che dolce.
Il mio Sauvignon DOC dei Colli Orientali del Friuli è esattamente questo. Quella zona la paragono sempre al cashmere â stessa fibra della lana, ma una qualitĂ completamente diversa.
Con i crostacei è perfetto: loro tendono al dolce, lui contrasta e sorprende.
đĽÂ FlĂťte â per le bollicine Stretta, alta, elegante.
Preserva il perlage â quelle bollicine fini che salgono lente e sono la firma di uno spumante di qualitĂ .
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Tre cose che nel video non ho avuto tempo di dire.
Come lavarli. Mai con il detersivo normale. Il profumo si deposita sul vetro e altera tutto quello che senti. Acqua calda, niente sapone, panno pulito senza odori.
Quanto riempirlo. Un terzo. Massimo metĂ . Il vino ha bisogno di spazio per respirare â se riempi fino all'orlo è come mettere i fiori in un vaso troppo piccolo.
Come tenerlo. Per lo stelo, sempre. Mai per la coppa. Tre dita: pollice, indice, medio. Il bicchiere non scappa, promesso.
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