Il rosé: o lo ami, o lo odi. Non esistono vie di mezzo
10 anni fa , Lombardia.
Delegazione AIS. 8-9 sommelier.
Degustazione rosé da un produttore che li fa da sempre.
Una delle degustazioni più belle della mia vita.
6 bottiglie diverse.
Rosé fermi, metodi diversi, annate diverse.
E a un certo punto, il relatore disse una cosa che mi è rimasta in testa:
" Il rosé non è un vino qualsiasi.
Non lo bevi al primo ristorante che capita.
Il rosato è Saint-Tropez.
È la camicia di lino bianca.
Sono le struzze al tramonto.
È una cartolina a colori che ti fa venir voglia di vivere. "
Aveva ragione.
Il rosé o lo ami, o lo odi.
Non ci sono vie di mezzo.
Ma quando lo ami – quando capisci cosa significa davvero – ti cambia il modo di bere.
COME NASCE UN ROSÉ (la parte che nessuno spiega)
Il rosé non è "vino rosso diluito".
È una scelta tecnica precisa.
Esistono 3 modi per farlo:
Macerazione breve: uve rosse, poche ore contatto bucce, rosa delicata e fruttato.
Salasso: togli parte del mosto durante la vinificazione in rosso, rosé più strutturato e potente.
Assemblaggio: vino bianco + piccola % vino rosso. Vietato per vini fermi, permesso per spumanti.
È il terzo metodo che usiamo per il Prosecco Rosé.
Per 15 anni ho fatto un solo rosé spumante.
Il Rosato Charmat.
100% Pinot Nero.
Carattere netto, strutturato.
I miei clienti lo conoscono da sempre.
Lo amo.
Ma quest'anno è esaurito.
Non ho trovato una massa d'uva che mi convincesse.
E quando non sono convinto, non produco.
Preferisco fermarmi che mettere sul mercato
qualcosa che non mi rappresenta.
Poi nel 2020 è cambiato tutto.
Il disciplinare ha permesso il Prosecco Rosé.
E da allora ne produco un secondo.
Il Prosecco Rosé Millesimato.
È diverso. Più delicato.
85% Glera + 15% Pinot Nero.
L'ho imbottigliato ad agosto 2025.
È giovane. Affrescare. Elegante.
Ed è quello perfetto per San Valentino
E QUI VIENE LA PARTE CHE POCHI SANNO
Il Prosecco Rosé esiste solo dal 2020.
Prima era impossibile.
Il disciplinare diceva:
"Solo uve bianche. Glera + altri vitigni bianchi.
Pinot Nero sì, ma vinificato in bianco."
Punto.
Poi nell'agosto 2020 tutto è cambiato:
"D'ora in poi, Prosecco Rosé è permesso.
85-90% Glera + 10-15% Pinot Nero vinificato in rosso.
Metodo Charmat, minimo 60 giorni.
Sempre Millesimato." 🌸Una
rivoluzione.
Dopo 50 anni di solo bianco, finalmente anche il rosé.
SAN VALENTINO
Oggi probabilmente non stai andando a Saint-Tropez.
Io neanche.
Ma quella sensazione di "cartolina a colori", quella voglia di vivere, quell'eleganza puoi averla anche a casa tua.
SanValentino.
C'è chi lo passa in coppia.
E chi lo passa con sé stesso.
Se quest'anno scegli te:
Un libro che aspetti da mesi.
Una sera senza obblighi.
La tua camicia più comoda.
Zero stress, zero aspettative.
E un rosé che ti meriti.
Non servire Saint-Tropez.
Non servono struzzi.
Serve scegliere di trattarti bene.
Delicato. Elegante. Gentile conte.
Come dovresti essere sempre. 💗
PROSECCO ROSÉ MILLESIMATO 2024
Vendemmia 2024
Metodo Charmat, 60 giorni sui lieviti
85% Glera + 15% Pinot Nero vinificato in rosso
Extra Dry (delicatamente abboccato)
Imbottigliato ad agosto 2025.
Bottiglia bella da vedere.
Ancora più bella da stappare. 🍾
PS - Quel giorno, tra sommelier, quella frase sul rosé
mi ha cambiato prospettiva.
Il rosé non è per tutti.
È per chi sceglie l'eleganza.
Anche a casa propria.
Tu sei una di quelle persone. 💗
