I tannini del vino si legano e puliscono il palato.
Ecco perché un bicchiere di rosso con la zuppa = perfezione.
❄️ CON QUESTO FREDDO, COSA SCEGLIERE
Per zuppe corpose (pasta e fagioli, ribollita, legumi):
Il mio consiglio: Ripasso della Valpolicella DOC Perché? • Struttura importante (regge sapori intensi) • Tannini morbidi (si lega ai grassi senza dominare) • Note calde (ciliegia, spezie) che scaldano dall'interno • Eleganza (non appesantisce anche se hai già mangiato pesante) Alternativa: Un Merlot ben fatto Morbido, avvolgente, perfetto per il freddo. Meno strutturato del Ripasso, ma altrettanto efficace.
Per zuppe delicate (passati, vellutate, minestrone): Un bianco strutturato tipo Chardonnay (10-12°C) Sapidità + freschezza = bilancia la cremosità senza appesantire.
🎯 IL PRINCIPIO
Texture del piatto = struttura del vino
• Zuppa corposa → (legumi, carne) → vino strutturato (Ripasso, Merlot) • Zuppa cremosa → vino con freschezza e acidità (Anghelus bianco) • Zuppa leggera → vino leggero (Chardonnay) La regola è semplice: più il piatto ha consistenza, più il vino deve saperla sostenere. Una volta capito questo, abbini qualsiasi piatto. Senza paura😉
🌡️ATTENZIONE ALLA TEMPERATURA
Con il riscaldamento a palla (20-22°C in casa), se non conservi il vino in cantina, il vino a "temperatura ambiente" e TROPPO CALDO. Caldo = alcol in evidenza, profumi spesi, vino stancante. Soluzione: Se tieni il vino in casa (credenza, mensola, cucina): 15-20 minuti in frigo prima di servire. Anche il Ripasso. Anche il Merlot. Se hai la cantina fresca (12-15°C), sei già a posto 😊 Temperatura ideale rosso: 16-18°C (non 22°C!) Sembra strano con questo gelo fuori? Prova. Il vino fresco è più elegante, più bevibile, più piacevole.
❄️ QUESTA SETTIMANA
Con questo freddo siberiano, prova un Ripasso o un Merlot con la tua zuppa.
Non è solo "bere vino". È trasformare una cena semplice in un momento perfetto.