🍷Il vino che non puoi più chiamare Tocai. La storia che devi sapere
Ciao,
Eccoci per un nuovo anno insieme!
Come ogni martedì ti arriva una nuova Pillola DIVINO — piccola ma densa di gusto e consigli utili. Questa settimana, per via della festività, arrivo di mercoledì 😊
Se stai leggendo queste righe è perché fai parte di quelle persone che non si accontentano. Che vogliono capire cosa bevono, scegliere con consapevolezza, andare oltre l'etichetta.
E questa settimana ti racconta una storia che pochissimi sanno.
🍷IL VINO CHE È SPARITO DALL'ITALIA
Prova a fare una cosa.
Vai su Google e cerca: " Tocai italiano ". Troverai articoli, foto d'epoca, ricordi.
Ma se cerchi una bottiglia di Tocai prodotta in Italia oggi, non la trovi più.
Zero. Sparito. Cosa è successo?
🇭🇺 LA BATTAGLIA DEL NOME
Nel 2008, l'Ungheria ha vinto una battaglia legale in Europa.
Sostenevano che il nome " Tokaji " (il loro vino dolce famoso) fosse troppo simile al nostro "Tocai". E che questo crea confusione nei consumatori.
L'Unione Europea gli ha dato ragione.
Risultato: dal 2008, in Italia è vietato chiamare questo vino " Tocai ".
I produttori friulani hanno dovuto scegliere un nuovo nome. E hanno scelto: Friulano.
Stesso vitigno. Stesso vino. Nome diverso.
✨ PERCHÉ È UN VINO SPECIALE
Il Friulano (ex Tocai) è un bianco che racconta il Friuli.
Colore: Giallo paglierino brillante, con riflessi dorati o verdolini.
Profumi: Complesso. Sentori di mandorla amara, fiori bianchi (ginestra, acacia), frutta a polpa gialla (pesca, mela cotogna), erbe officinali. E quella nota minerale inconfondibile.
In bocca: Asciutto, morbido, elegante. Strutturato ma fresco. Sapido. E quel finale caratteristico di mandorla, agrumi e mineralità che ti resta addosso.
È un vino di corpo. Equilibrato. Che può evolvere bene in bottiglia.
🥂 BUON 2026
Iniziamo questo nuovo anno come piace a noi: con una storia vera, un vino che vale la pena conoscere, e la consapevolezza chefar parte di questa community ha i suoi vantaggi.